Chutney di pesche al basilico con blinis ai pomodori secchi

0g proteine · 200 kcal

Un chutney di pesche profumato al basilico accompagna blinis morbidi con pomodori secchi e timo. È un antipasto ispirato all’incontro fra sapori indiani e russi, adatto anche a un aperitivo.

4 porzioni200 kcal

Ingredienti

  • 400 gpesche mature, al netto di buccia e nocciolo
  • 30 gscalogno, pesato al netto
  • un pezzoscorza di limone
  • un cucchiaiosucco di limone
  • 2 fogliebasilico
  • un cucchiaioolio extravergine d’oliva
  • al gustoorigano
  • al gustosale
  • al gustopepe
  • 100 gfarina di riso
  • 30 gfarina di ceci
  • 30 gfarina di grano saraceno
  • un cucchiaino rasolievito istantaneo
  • 250 gbevanda di soia al naturale
  • un cucchiaioolio extravergine d’oliva
  • 8 pezzipomodori secchi sott’olio
  • al gustotimo fresco
  • al gustosale

Preparazione

  1. 1

    Cuocere il chutney

    Tritate lo scalogno e fatelo stufare in un pentolino con l’olio e la scorza di limone. Unite le pesche tagliate a pezzetti e una presa di sale; coprite e lasciate bollire per un quarto d’ora abbondante. Scoprite, aggiungete il succo di limone e proseguite la cottura finché il liquido sarà completamente evaporato, mescolando per evitare che il composto si attacchi. Eliminate la scorza, frullate con basilico e origano e regolate di sale, pepe e, se serve, limone. Fate raffreddare completamente prima di servire.

  2. 2

    Preparare l’impasto

    In una ciotola mescolate le farine con il lievito. Versate la bevanda di soia e l’olio, lavorando con una frusta per sciogliere i grumi, poi lasciate riposare per almeno un quarto d’ora. Unite le foglioline di timo, una presa di sale e i pomodori secchi sciacquati, strizzati e tagliati a pezzetti.

  3. 3

    Cuocere i blinis

    Scaldate bene una padella antiaderente e versatevi l’impasto a cucchiaiate. Quando i blinis si saranno rappresi, girateli con una paletta e cuoceteli anche dall’altro lato.

  4. 4

    Servire tiepidi

    Portate i blinis in tavola ancora tiepidi, accompagnandoli con il chutney ormai freddo.

Che cosa sono i blinis con chutney?

I blinis sono piccole frittelle da servire come antipasto o durante un aperitivo. Qui incontrano un chutney di pesche, una preparazione agrodolce di ispirazione indiana, in un abbinamento che richiama il legame fra cucina indiana e russa indicato per la ricetta.

La dolcezza della pesca e il profumo di basilico contrastano con il gusto sapido dei pomodori secchi. Le farine di riso, ceci e grano saraceno danno ai blinis una base diversa dalla classica pastella di frumento.

Nutrizione e macro per porzione

L’etichetta mostra una porzione come da ricetta: 200 calorie, 0g di proteine, 0g di carboidrati e 20g di grassi.

PorzioneVariazionekcalProteineCarboGrassi
LeggeraRidurre l’olio140 kcal0g0g14g
Questa porzioneCome da ricetta200 kcal0g0g20g
AbbondanteAumentare i blinis300 kcal0g0g30g

I carboidrati provengono soprattutto dalle pesche e dalle farine; i grassi sono dati principalmente dall’olio e dai pomodori secchi sott’olio. Le farine di ceci e grano saraceno e la bevanda di soia contribuiscono alle proteine. Per bilanciare il piatto, accompagnate una porzione con verdure fresche.

Pesche e aromi del chutney

Pesche mature: una polpa ben matura si ammorbidisce durante la cottura e porta dolcezza al condimento. Tagliatele a pezzetti simili, così cuociono in modo uniforme.

Scorza e limone: la scorza profuma la cottura, mentre il succo aggiunto in seguito dà una nota fresca. Togliete la scorza prima di frullare.

Una pastella senza grumi

Farine: mescolate prima le tre farine con il lievito, poi incorporate gradualmente la bevanda di soia e l’olio con una frusta. Il riposo di almeno un quarto d’ora precede l’aggiunta degli aromi e dei pomodori.

Pomodori secchi: sciacquateli e strizzateli prima di tagliarli, per limitare l’olio e l’umidità in eccesso nell’impasto. Distribuite i pezzetti in modo regolare.

Il punto giusto in padella

Padella calda: versate l’impasto solo quando la superficie è ben calda e usate una cucchiaiata per ciascun blini. Una padella antiaderente aiuta a girarli senza romperli.

Giratura: aspettate che la parte superiore si sia rappresa prima di capovolgerli. Cuoceteli anche dall’altro lato finché risultano cotti e stabili.

Come capire se il chutney è pronto

Prima fase: la cottura coperta ammorbidisce le pesche con lo scalogno. In seguito, lasciate la pentola scoperta e mescolate spesso mentre il liquido si asciuga.

Consistenza: il composto deve perdere il liquido di cottura prima di essere frullato. Fatelo raffreddare completamente, come indicato, prima di servirlo con i blinis tiepidi.

Come servirli

Servite i blinis appena tiepidi con il chutney freddo a parte o sopra ciascuna frittella. In questo modo si distinguono la consistenza morbida dei blinis e quella cremosa del condimento.

Per completare un aperitivo, potete affiancarli a verdure fresche o a un’insalata semplice, senza coprire i sapori di pesca, timo e pomodoro.

Note e consigli

  • Usate pesche mature ma ancora abbastanza sode da poter essere tagliate a pezzetti.
  • Mescolate spesso il chutney nella fase scoperta per evitare che si attacchi al fondo.
  • Aggiungete il succo di limone solo dopo la prima cottura coperta.
  • Lasciate riposare la pastella per almeno un quarto d’ora prima di aggiungere timo e pomodori.
  • Sciacquate e strizzate con cura i pomodori secchi prima di incorporarli.
  • Cuocete i blinis in una padella ben calda e girateli quando si sono rappresi.

Varianti

  • Erbe fresche: sostituite il basilico con una piccola quantità di menta per un profumo diverso.
  • Agrumi: usate scorza e succo di lime al posto del limone.
  • Senza pomodori: omettete i pomodori secchi per ottenere blinis più delicati.
  • Spezie: unite un pizzico di peperoncino al chutney per una nota piccante.
  • Blinis più piccoli: versate cucchiaiate meno abbondanti per servirli come bocconi da aperitivo.

Errori da evitare

  • Chutney troppo liquido: proseguite la cottura scoperta, mescolando, finché il liquido si è asciugato.
  • Chutney attaccato: mescolate con regolarità durante la fase finale e mantenete il fuoco moderato.
  • Grumi nella pastella: aggiungete la bevanda di soia alle farine con la frusta, amalgamando bene.
  • Pomodori troppo unti: sciacquateli e strizzateli prima di tagliarli e unirli all’impasto.
  • Blinis rotti mentre li girate: aspettate che si siano rappresi prima di passarvi sotto la paletta.
  • Blinis attaccati alla padella: scaldatela bene e cuocete con una superficie antiaderente.

Come conservarla

Conservate il chutney raffreddato in un contenitore chiuso in frigorifero e consumatelo entro 3 giorni. Riponete i blinis separatamente in frigorifero per 1–2 giorni e scaldateli brevemente in padella prima di servirli; il chutney è preferibile servirlo freddo.

Domande frequenti

Posso preparare il chutney in anticipo?

Sì. Dopo averlo cotto e frullato, fatelo raffreddare completamente e conservatelo in frigorifero in un contenitore chiuso.

Quanto deve riposare la pastella?

Almeno un quarto d’ora, prima di aggiungere timo, sale e pomodori secchi.

Come faccio a sapere quando girare i blinis?

Girateli quando la pastella si è rappresa, così mantengono meglio la forma durante la cottura.

Posso usare pesche non molto mature?

Sì, ma il chutney potrebbe risultare meno dolce e le pesche impiegare più tempo ad ammorbidirsi. Tagliatele in pezzi piccoli e controllate la cottura.

Si possono servire freddi?

I blinis sono indicati tiepidi, ma si possono servire anche a temperatura ambiente. Il chutney va fatto raffreddare completamente.

Cucinala con la ricetta originale

Questa ricetta è di funnyvegan.com. Sul loro sito trovi le foto, le note e i consigli dell’autore: il posto migliore per cucinarla.

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