Pesce in pastella alla birra

31g proteine · 20 min · 430 kcal

Pesce in pastella alla birra

Filetti di merluzzo o eglefino avvolti in una pastella leggera alla birra e fritti fino a doratura. Sono un piatto britannico semplice e conviviale, da servire con aceto di malto e salsa tartara.

20 min6 porzioni430 kcal

Ingredienti

  • 125 gfarina bianca non sbiancata
  • 6 glievito per dolci
  • 5 gsale
  • 1 gpepe bianco macinato
  • 0,5 gcurcuma (facoltativa, per il colore)
  • 240 mlbirra
  • 907 gfiletti di pesce, merluzzo o eglefino, spessi circa 1,3 cm, asciugati e tagliati in pezzi da 5–7,5 cm
  • per friggere in padellaolio
  • al gustoaceto di malto
  • al gustosalsa tartara

Preparazione

  1. 1

    Mescola gli ingredienti secchi

    In una ciotola, mescola la farina, il lievito, il sale, il pepe bianco e, se lo usi, la curcuma.

  2. 2

    Prepara la pastella

    Versa birra a sufficienza nella ciotola e mescola fino a ottenere una pastella liscia.

  3. 3

    Scalda l’olio

    Versa circa 1,3 cm di olio in una padella di ghisa e portalo a 190 °C. In alternativa, lascia cadere nell’olio un po’ di pastella: dovrebbe sfrigolare e diventare dorata in circa 2 minuti.

  4. 4

    Immergi il pesce

    Passa i pezzi di pesce nella pastella, ricoprendoli bene.

  5. 5

    Disponi in padella

    Metti i pezzi impastellati nell’olio caldo, senza affollare la padella.

  6. 6

    Friggi i filetti

    Cuoci il pesce per 2–3 minuti per lato, finché è dorato e sodo.

  7. 7

    Scola e completa

    Trasferisci il pesce fritto su un piatto rivestito di carta assorbente. Continua con il pesce rimanente.

Che cos’è il pesce in pastella alla birra?

È una preparazione britannica di pesce fritto, spesso associata al classico fish and chips. Il pesce viene avvolto in una pastella fluida e dorata, poi servito con condimenti dal gusto deciso.

In questa versione, la birra rende la pastella saporita e aiuta a ottenere un rivestimento leggero. Aceto di malto e salsa tartara completano il piatto al momento di servirlo.

Nutrizione e macro per porzione

L’etichetta mostra una porzione come da ricetta: 430 calorie, 31g di proteine, 22g di carboidrati e 23g di grassi.

PorzioneVariazionekcalProteineCarboGrassi
LeggeraPiù verdure, meno salsa301 kcal22g15g16g
Questa porzioneCome da ricetta430 kcal31g22g23g
AbbondanteAggiungi patate fritte645 kcal47g33g35g

Le proteine provengono soprattutto dal pesce; farina e pastella apportano la maggior parte dei carboidrati. I grassi dipendono dall’olio assorbito durante la frittura e dalla quantità di salsa tartara servita. Per bilanciare il piatto, aggiungi verdure o insalata e servi i condimenti a parte.

Scegliere il pesce

Merluzzo o eglefino: entrambi hanno una polpa chiara e delicata, adatta alla frittura. Taglia i filetti in pezzi simili, così cuociono in tempi comparabili.

Asciugatura: tampona bene il pesce prima di immergerlo nella pastella. Una superficie meno umida aiuta il rivestimento ad aderire.

La pastella e la birra

Ingredienti secchi: mescola prima farina, lievito, sale, pepe e curcuma facoltativa, distribuendo bene il lievito. La curcuma serve a dare colore e si può omettere.

Consistenza: aggiungi birra quanto basta per ottenere una pastella liscia. Evita di lasciarvi grumi di farina, ma non serve lavorarla più del necessario.

Gestire la frittura

Temperatura: porta l’olio a 190 °C, oppure controlla che una piccola quantità di pastella sfrigoli e diventi dorata in circa 2 minuti. Se l’olio non è abbastanza caldo, il rivestimento può risultare unto.

Spazio: friggi pochi pezzi alla volta e non affollare la padella. Così l’olio resta caldo e i filetti possono dorarsi senza attaccarsi tra loro.

Capire quando è pronto

Colore: il rivestimento dovrebbe diventare dorato su entrambi i lati durante i 2–3 minuti di cottura per lato. Gira i pezzi con delicatezza per non staccare la pastella.

Consistenza: il pesce è pronto quando appare dorato e sodo. Trasferiscilo subito su carta assorbente, mentre continui a friggere il resto.

Come servirlo

Condimenti: porta in tavola aceto di malto e salsa tartara, da aggiungere secondo il gusto. Servili a parte per mantenere croccante la copertura fino al momento di mangiare.

Contorno: per un pasto in stile britannico, accompagna il pesce con patate fritte. Un contorno di verdure o un’insalata aggiunge freschezza al piatto.

Note e consigli

  • Tampona accuratamente i filetti prima di passarli nella pastella.
  • Aggiungi la birra poco per volta fino a ottenere una pastella liscia.
  • Usa una padella capiente o friggi in più turni per non ammassare i pezzi.
  • Controlla che l’olio raggiunga 190 °C prima di iniziare a friggere.
  • Scola ogni pezzo su carta assorbente appena tolto dalla padella.
  • Porta aceto di malto e salsa tartara in tavola separatamente.

Varianti

  • Senza curcuma: omettila per una pastella dal colore meno intenso.
  • Con merluzzo: scegli filetti di merluzzo, asciugali bene e tagliali in pezzi uniformi.
  • Con eglefino: usa eglefino al posto del merluzzo mantenendo lo stesso taglio.
  • Più pepe: aumenta leggermente il pepe bianco per un gusto più vivace.
  • Servizio classico: accompagna il pesce con patate fritte e aceto di malto.

Errori da evitare

  • Filetti bagnati: tamponali bene prima di impastellarli, così la copertura aderisce meglio.
  • Pastella grumosa: mescola gli ingredienti secchi prima di aggiungere la birra.
  • Olio poco caldo: aspetta che raggiunga 190 °C o verifica con una goccia di pastella.
  • Padella affollata: friggi in più turni per evitare che i pezzi si tocchino.
  • Cottura disomogenea: taglia i filetti in pezzi di dimensioni simili.
  • Pesce non scolato: trasferiscilo su carta assorbente appena finisce di friggere.

Come conservarla

Il pesce fritto è migliore appena preparato. Se ne avanza, conservalo in frigorifero in un contenitore chiuso per un massimo di 2 giorni; riscaldalo in forno finché è caldo e il rivestimento torna croccante. La salsa tartara va conservata separatamente in frigorifero.

Domande frequenti

Posso usare un altro tipo di pesce?

La ricetta indica merluzzo o eglefino. Scegli filetti abbastanza spessi da poterli tagliare in pezzi uniformi e asciugali prima di impastellarli.

La curcuma è indispensabile?

No, è facoltativa e serve per dare colore. Puoi ometterla senza cambiare il procedimento.

Come capisco se l’olio è abbastanza caldo?

La ricetta indica 190 °C. In alternativa, una piccola quantità di pastella dovrebbe sfrigolare e diventare dorata in circa 2 minuti.

Perché il pesce va fritto in più turni?

Se la padella è troppo piena, i pezzi non hanno spazio per cuocere bene. Friggili senza affollarli e prosegui con il pesce rimanente.

Come si serve il pesce in pastella?

Servilo caldo con aceto di malto e salsa tartara. Puoi aggiungere patate fritte o verdure come contorno.

Cucinala con la ricetta originale

Questa ricetta è di curiouscuisiniere.com. Sul loro sito trovi le foto, le note e i consigli dell’autore: il posto migliore per cucinarla.

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