Pesce in pastella alla birra

Filetti di merluzzo o eglefino avvolti in una pastella leggera alla birra e fritti fino a doratura. Sono un piatto britannico semplice e conviviale, da servire con aceto di malto e salsa tartara.
Ingredienti
- 125 gfarina bianca non sbiancata
- 6 glievito per dolci
- 5 gsale
- 1 gpepe bianco macinato
- 0,5 gcurcuma (facoltativa, per il colore)
- 240 mlbirra
- 907 gfiletti di pesce, merluzzo o eglefino, spessi circa 1,3 cm, asciugati e tagliati in pezzi da 5–7,5 cm
- per friggere in padellaolio
- al gustoaceto di malto
- al gustosalsa tartara
Preparazione
- 1
Mescola gli ingredienti secchi
In una ciotola, mescola la farina, il lievito, il sale, il pepe bianco e, se lo usi, la curcuma.
- 2
Prepara la pastella
Versa birra a sufficienza nella ciotola e mescola fino a ottenere una pastella liscia.
- 3
Scalda l’olio
Versa circa 1,3 cm di olio in una padella di ghisa e portalo a 190 °C. In alternativa, lascia cadere nell’olio un po’ di pastella: dovrebbe sfrigolare e diventare dorata in circa 2 minuti.
- 4
Immergi il pesce
Passa i pezzi di pesce nella pastella, ricoprendoli bene.
- 5
Disponi in padella
Metti i pezzi impastellati nell’olio caldo, senza affollare la padella.
- 6
Friggi i filetti
Cuoci il pesce per 2–3 minuti per lato, finché è dorato e sodo.
- 7
Scola e completa
Trasferisci il pesce fritto su un piatto rivestito di carta assorbente. Continua con il pesce rimanente.
Che cos’è il pesce in pastella alla birra?
È una preparazione britannica di pesce fritto, spesso associata al classico fish and chips. Il pesce viene avvolto in una pastella fluida e dorata, poi servito con condimenti dal gusto deciso.
In questa versione, la birra rende la pastella saporita e aiuta a ottenere un rivestimento leggero. Aceto di malto e salsa tartara completano il piatto al momento di servirlo.
Nutrizione e macro per porzione
L’etichetta mostra una porzione come da ricetta: 430 calorie, 31g di proteine, 22g di carboidrati e 23g di grassi.
| Porzione | Variazione | kcal | Proteine | Carbo | Grassi |
|---|---|---|---|---|---|
| Leggera | Più verdure, meno salsa | 301 kcal | 22g | 15g | 16g |
| Questa porzione | Come da ricetta | 430 kcal | 31g | 22g | 23g |
| Abbondante | Aggiungi patate fritte | 645 kcal | 47g | 33g | 35g |
Le proteine provengono soprattutto dal pesce; farina e pastella apportano la maggior parte dei carboidrati. I grassi dipendono dall’olio assorbito durante la frittura e dalla quantità di salsa tartara servita. Per bilanciare il piatto, aggiungi verdure o insalata e servi i condimenti a parte.
Scegliere il pesce
Merluzzo o eglefino: entrambi hanno una polpa chiara e delicata, adatta alla frittura. Taglia i filetti in pezzi simili, così cuociono in tempi comparabili.
Asciugatura: tampona bene il pesce prima di immergerlo nella pastella. Una superficie meno umida aiuta il rivestimento ad aderire.
La pastella e la birra
Ingredienti secchi: mescola prima farina, lievito, sale, pepe e curcuma facoltativa, distribuendo bene il lievito. La curcuma serve a dare colore e si può omettere.
Consistenza: aggiungi birra quanto basta per ottenere una pastella liscia. Evita di lasciarvi grumi di farina, ma non serve lavorarla più del necessario.
Gestire la frittura
Temperatura: porta l’olio a 190 °C, oppure controlla che una piccola quantità di pastella sfrigoli e diventi dorata in circa 2 minuti. Se l’olio non è abbastanza caldo, il rivestimento può risultare unto.
Spazio: friggi pochi pezzi alla volta e non affollare la padella. Così l’olio resta caldo e i filetti possono dorarsi senza attaccarsi tra loro.
Capire quando è pronto
Colore: il rivestimento dovrebbe diventare dorato su entrambi i lati durante i 2–3 minuti di cottura per lato. Gira i pezzi con delicatezza per non staccare la pastella.
Consistenza: il pesce è pronto quando appare dorato e sodo. Trasferiscilo subito su carta assorbente, mentre continui a friggere il resto.
Come servirlo
Condimenti: porta in tavola aceto di malto e salsa tartara, da aggiungere secondo il gusto. Servili a parte per mantenere croccante la copertura fino al momento di mangiare.
Contorno: per un pasto in stile britannico, accompagna il pesce con patate fritte. Un contorno di verdure o un’insalata aggiunge freschezza al piatto.
Note e consigli
- Tampona accuratamente i filetti prima di passarli nella pastella.
- Aggiungi la birra poco per volta fino a ottenere una pastella liscia.
- Usa una padella capiente o friggi in più turni per non ammassare i pezzi.
- Controlla che l’olio raggiunga 190 °C prima di iniziare a friggere.
- Scola ogni pezzo su carta assorbente appena tolto dalla padella.
- Porta aceto di malto e salsa tartara in tavola separatamente.
Varianti
- Senza curcuma: omettila per una pastella dal colore meno intenso.
- Con merluzzo: scegli filetti di merluzzo, asciugali bene e tagliali in pezzi uniformi.
- Con eglefino: usa eglefino al posto del merluzzo mantenendo lo stesso taglio.
- Più pepe: aumenta leggermente il pepe bianco per un gusto più vivace.
- Servizio classico: accompagna il pesce con patate fritte e aceto di malto.
Errori da evitare
- Filetti bagnati: tamponali bene prima di impastellarli, così la copertura aderisce meglio.
- Pastella grumosa: mescola gli ingredienti secchi prima di aggiungere la birra.
- Olio poco caldo: aspetta che raggiunga 190 °C o verifica con una goccia di pastella.
- Padella affollata: friggi in più turni per evitare che i pezzi si tocchino.
- Cottura disomogenea: taglia i filetti in pezzi di dimensioni simili.
- Pesce non scolato: trasferiscilo su carta assorbente appena finisce di friggere.
Come conservarla
Il pesce fritto è migliore appena preparato. Se ne avanza, conservalo in frigorifero in un contenitore chiuso per un massimo di 2 giorni; riscaldalo in forno finché è caldo e il rivestimento torna croccante. La salsa tartara va conservata separatamente in frigorifero.
Domande frequenti
Posso usare un altro tipo di pesce?
La ricetta indica merluzzo o eglefino. Scegli filetti abbastanza spessi da poterli tagliare in pezzi uniformi e asciugali prima di impastellarli.
La curcuma è indispensabile?
No, è facoltativa e serve per dare colore. Puoi ometterla senza cambiare il procedimento.
Come capisco se l’olio è abbastanza caldo?
La ricetta indica 190 °C. In alternativa, una piccola quantità di pastella dovrebbe sfrigolare e diventare dorata in circa 2 minuti.
Perché il pesce va fritto in più turni?
Se la padella è troppo piena, i pezzi non hanno spazio per cuocere bene. Friggili senza affollarli e prosegui con il pesce rimanente.
Come si serve il pesce in pastella?
Servilo caldo con aceto di malto e salsa tartara. Puoi aggiungere patate fritte o verdure come contorno.
Cucinala con la ricetta originale
Questa ricetta è di curiouscuisiniere.com. Sul loro sito trovi le foto, le note e i consigli dell’autore: il posto migliore per cucinarla.
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