Pesce in pastella alla birra

Merluzzo fritto in pastella alla birra: un piatto croccante e dorato, ispirato alla tradizione britannica di pesce e patatine. La pastella ricca avvolge il pesce e si prepara in poco tempo.
Ingredienti
- 680 gmerluzzo (oppure eglefino; se surgelato, scongelarlo completamente seguendo le istruzioni sulla confezione)
- 94 gfarina tipo 00, per infarinare il pesce
- 1,25 mlsale, per condire la farina da infarinatura
- 1,25 mlpepe, per condire la farina da infarinatura
- 63 gfarina tipo 00
- 63 gfarina per dolci
- 1,25 mlcipolla in polvere
- 1,25 mlsale
- 10 mllievito in polvere per dolci
- 1uovo grande
- 296 mlbirra
- 2,84 lolio di colza, per friggere in immersione
Preparazione
- 1
Sbattere l’uovo
In una ciotola dal fondo piatto, sbattere l’uovo con una frusta.
- 2
Setacciare le farine
Setacciare nella ciotola i due tipi di farina, il lievito, il sale e la cipolla in polvere.
- 3
Completare la pastella
Unire la birra con la frusta fino a ottenere una pastella densa, simile alla panna da montare. Se necessario, tenerne da parte una parte per regolare la consistenza.
- 4
Scaldare l’olio
Versare l’olio di colza in una pentola di ghisa, riempiendola poco meno della metà. Scaldarlo a 190 °C e controllare la temperatura con un termometro da cucina adatto all’olio.
- 5
Infarinare il pesce
Distribuire la farina per infarinare su un piatto o in una pirofila bassa e condirla con sale e pepe. Quando l’olio è quasi caldo, passare ogni pezzo di pesce nella farina.
- 6
Immergere nella pastella
Tuffare un pezzo alla volta nella pastella e tenerlo sopra la ciotola per far colare quella in eccesso.
- 7
Calare nell’olio
Trasferire con cautela il pesce nell’olio caldo o nella friggitrice, tenendolo per un’estremità con le pinze e accompagnandolo delicatamente nell’olio.
- 8
Friggere il pesce
Friggere per 5 minuti, finché la pastella è dorata. Cuocere 2 o 3 pezzi per volta, secondo le dimensioni della pentola o della padella, senza affollare il recipiente.
- 9
Scolare e servire
Togliere con cautela il pesce e adagiarlo su un piatto coperto con carta da cucina. Lasciarlo riposare qualche minuto prima di servirlo con patatine fritte; se si desidera, aggiungere aceto di malto e una spolverata di sale.
Che cos’è il pesce in pastella alla birra?
È una preparazione della tradizione britannica, vicina al classico fish and chips: filetti di pesce avvolti in una pastella e fritti fino a doratura. In questa versione, birra e lievito aiutano a ottenere una copertura spessa e fragrante.
Il merluzzo ha un sapore delicato che si sposa bene con la pastella saporita. Si può usare anche l’eglefino, come suggerisce la ricetta.
Nutrizione e macro per porzione
L’etichetta mostra una porzione come da ricetta: 250 calorie, 14g di proteine, 20g di carboidrati e 12g di grassi.
| Porzione | Variazione | kcal | Proteine | Carbo | Grassi |
|---|---|---|---|---|---|
| Leggera | Più verdure, meno patatine | 175 kcal | 10g | 14g | 8g |
| Questa porzione | Come da ricetta | 250 kcal | 14g | 20g | 12g |
| Abbondante | Aggiungere patatine fritte | 375 kcal | 21g | 30g | 18g |
I carboidrati provengono soprattutto dalle farine e dalla birra, mentre l’olio di frittura e l’uovo contribuiscono ai grassi; il merluzzo è la principale fonte di proteine. Per bilanciare il piatto, accompagnalo con verdure e scegli una porzione di patatine adatta al resto del pasto.
La scelta degli ingredienti
Pesce: il merluzzo o l’eglefino devono essere scongelati del tutto se si parte da un prodotto surgelato. Una superficie ben asciutta aiuta la farina a rivestire i pezzi.
Birra: va incorporata poco alla volta, perché la quantità necessaria dipende dalla consistenza della pastella. La ricetta consiglia di fermarsi quando è densa come panna da montare.
Farine: una parte serve per infarinare il pesce, mentre le farine tipo 00 e per dolci formano la pastella. Sale, pepe e cipolla in polvere insaporiscono le due preparazioni.
Come ottenere una pastella uniforme
Prima si sbatte l’uovo, poi si setacciano le farine e gli altri ingredienti asciutti. Questo ordine aiuta a incorporarli senza grumi.
Aggiungere la birra gradualmente e mescolare fino a raggiungere una consistenza che aderisca al pesce. Se la pastella è troppo fluida, trattenere parte della birra invece di versarla tutta.
Controllare la temperatura dell’olio
La ricetta indica 190 °C e raccomanda un termometro per olio o per zucchero. Misurare la temperatura è più affidabile che valutare il calore a occhio.
Friggere pochi pezzi per volta: cuocerne 2 o 3, in base alla grandezza del recipiente, lascia spazio per maneggiarli e limita il rischio di affollare la pentola.
Doratura e cottura
Il tempo indicato è di 5 minuti. La pastella dovrebbe risultare dorata quando il pesce è pronto secondo il metodo della ricetta.
Calare ogni pezzo lentamente nell’olio con le pinze, senza lasciarlo cadere. Dopo la frittura, la carta da cucina assorbe l’olio in eccesso e qualche minuto di riposo permette di servirlo con più comodità.
Come servire il merluzzo
La proposta originale è accompagnarlo con patatine fritte. Aceto di malto e una spolverata di sale sono aggiunte facoltative da mettere al momento di servire.
Per completare il pasto, si può affiancare un contorno di verdure, per esempio piselli o un’insalata fresca, senza coprire il gusto delicato del pesce.
Note e consigli
- Se usi pesce surgelato, scongelalo completamente seguendo le istruzioni della confezione.
- Tieni da parte un po’ di birra e aggiungila solo se serve per ottenere la consistenza desiderata.
- Usa un termometro per verificare che l’olio raggiunga 190 °C.
- Infarina il pesce quando l’olio è quasi caldo, come indicato nel procedimento.
- Friggi 2 o 3 pezzi alla volta, in base allo spazio disponibile nella pentola.
- Scola il pesce su carta da cucina e lascialo riposare qualche minuto prima di portarlo in tavola.
Varianti
- Usa l’eglefino: sostituiscilo al merluzzo, scongelandolo del tutto se necessario.
- Aggiungi aceto di malto: versane un filo sul pesce appena fritto.
- Completa con sale: aggiungine una spolverata facoltativa al momento di servire.
- Servi con patatine: accompagna il pesce con patatine fritte come suggerisce la ricetta.
- Affianca verdure: aggiungi piselli o insalata fresca per un contorno.
Errori da evitare
- Pesce ancora surgelato: scongelalo completamente seguendo le istruzioni della confezione.
- Pastella troppo fluida: non aggiungere tutta la birra se la consistenza è già simile alla panna da montare.
- Olio non alla temperatura indicata: controllalo con un termometro e portalo a 190 °C.
- Pentola affollata: friggi solo 2 o 3 pezzi per volta, secondo lo spazio disponibile.
- Pesce calato bruscamente: accompagnalo nell’olio lentamente con le pinze.
- Servizio immediato: lascia riposare il pesce qualche minuto dopo averlo scolato.
Come conservarla
Questa ricetta è migliore appena fritta. Se avanzano porzioni, conservale in frigorifero in un contenitore chiuso e consumale entro 1–2 giorni; riscaldale in forno finché sono ben calde, sapendo che la pastella potrebbe perdere parte della croccantezza.
Domande frequenti
Posso usare l’eglefino invece del merluzzo?
Sì, la ricetta lo propone come alternativa. Se è surgelato, scongelalo completamente seguendo le istruzioni sulla confezione.
Che consistenza deve avere la pastella?
Deve essere densa, simile alla panna da montare. Versa la birra gradualmente e tienine da parte se hai già raggiunto questa consistenza.
A quale temperatura va portato l’olio?
La temperatura indicata è 190 °C. Usa un termometro adatto all’olio per controllarla.
Quanti pezzi posso friggere insieme?
La ricetta suggerisce 2 o 3 pezzi per volta, in base alle dimensioni della pentola o della padella. Non riempire troppo il recipiente.
Con cosa si serve il pesce in pastella?
La ricetta suggerisce patatine fritte. Aceto di malto e una spolverata di sale sono facoltativi.
Cucinala con la ricetta originale
Questa ricetta è di irishamericanmom.com. Sul loro sito trovi le foto, le note e i consigli dell’autore: il posto migliore per cucinarla.
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