Magazine

Si può assumere troppa Metamucil?

Metamucil è un integratore di fibre e assumerne di più non significa sempre ottenere maggiori benefici. Ecco come un eccesso di fibre può influire su di te, cosa conteggiare nel diario alimentare e quando chiedere un parere.

Sì, è possibile assumerne troppa

Metamucil contiene un tipo di fibra comunemente chiamato psillio. Questa fibra assorbe i liquidi e forma un gel morbido mentre attraversa l’apparato digerente. Una quantità adeguata può favorire la regolarità intestinale, ma un aumento consistente o improvviso può causare fastidio.

Non esiste una quantità eccessiva valida per tutti. Contano la tua alimentazione abituale, l’apporto di liquidi, la dose e la tua tolleranza; inoltre, i diversi prodotti Metamucil possono avere istruzioni diverse. Segui quelle riportate sulla confezione che usi, senza presumere che tutti i prodotti vadano assunti nello stesso modo.

  • Conta ogni dose, invece di stimarla a occhio
  • Controlla quante fibre indica l’etichetta per dose
  • Includi le fibre di pasti, spuntini e altri integratori
  • Non aggiungere altre dosi solo perché la prima non ha avuto un effetto immediato

Come ci si può sentire dopo aver assunto troppe fibre

Un aumento improvviso delle fibre dà all’apparato digerente più materiale da gestire. Anche i batteri intestinali scompongono alcune fibre e questo può produrre gas. Di conseguenza, potresti avvertire gonfiore, flatulenza, crampi o senso di pienezza.

Può cambiare anche la regolarità intestinale, in entrambi i sensi. Alcune persone notano feci più molli, mentre altre diventano più stitiche se non assumono abbastanza liquidi insieme alle fibre. La quantità che causa fastidio dipende dalla persona e da cos’altro ha mangiato o bevuto.

  • Gonfiore o fastidioso senso di pienezza
  • Più flatulenza del solito
  • Crampi allo stomaco
  • Feci molli o evacuazioni più frequenti
  • Feci dure o difficoltà a evacuarle

Con lo psillio, l’acqua è importante

Lo psillio si espande assorbendo liquidi, quindi non va ingerito in polvere secca. Mescolalo con la quantità di liquido indicata sull’etichetta e bevilo subito, prima che diventi molto denso. Bere regolarmente durante la giornata aiuta inoltre le fibre a transitare nell’apparato digerente.

Una dose più abbondante non compensa la mancanza di acqua. Lo psillio addensato può essere difficile da deglutire, soprattutto se lo lasci riposare dopo averlo mescolato. Se fai fatica a deglutire o avverti un fastidio grave o persistente, chiedi tempestivamente un parere a un professionista.

  • Misura la dose seguendo le istruzioni
  • Aggiungi la quantità di liquido indicata
  • Mescola accuratamente
  • Bevilo subito
  • Non ingerire la polvere secca

Ricorda le fibre già presenti negli alimenti

Se tieni traccia di ciò che mangi, considera l’intera giornata, senza valutare l’integratore separatamente. Fagioli, lenticchie, cereali integrali, frutta, verdura, frutta a guscio e semi apportano tutti fibre. Un pasto ricco di fibre e diverse dosi di integratore nello stesso giorno potrebbero superare la quantità che il tuo intestino riesce abitualmente a gestire senza fastidi.

Il diario alimentare può aiutarti a capire se i sintomi seguono un aumento brusco. Annota la dose, la quantità di fibre indicata sul prodotto, i pasti e come ti sei sentito in seguito. In questo modo raccogli informazioni più utili che concentrandoti solo sul totale giornaliero di fibre.

  • Cereali per la colazione, fiocchi d’avena e pane integrale
  • Fagioli, ceci e lenticchie
  • Frutta con buccia commestibile o semi
  • Verdure, soprattutto se consumate in porzioni abbondanti
  • Frutta a guscio e semi

Aumenta gradualmente le fibre

Se la tua alimentazione attuale è povera di fibre, passare subito a una quantità molto più elevata può causare fastidi. Un cambiamento graduale dà al tuo apparato digerente il tempo di abituarsi. Modifica una cosa alla volta, così il diario alimentare ti aiuterà a capire cosa ha fatto la differenza.

Segui le indicazioni sulla confezione, senza aumentare la dose di tua iniziativa. Se il fastidio compare dopo un aumento, non continuare ad aumentare la quantità. Un farmacista o un altro professionista sanitario qualificato può aiutarti a rivedere le istruzioni del prodotto e il tuo apporto complessivo di fibre.

  • Inizia seguendo le indicazioni riportate sull’etichetta
  • Mantieni i pasti più o meno costanti mentre valuti il cambiamento
  • Tieni traccia del benessere digestivo, oltre che delle fibre
  • Aspetta prima di introdurre un altro cambiamento

Verifica gli intervalli di assunzione e i sintomi persistenti

Lo psillio può influire sull’assorbimento di alcuni farmaci, integratori o nutrienti. L’intervallo da rispettare dipende da ciò che assumi, quindi controlla l’etichetta e chiedi al farmacista se hai dubbi. Non modificare una terapia prescritta senza indicazioni di un professionista.

Un lieve aumento di gas o senso di pienezza dopo aver aumentato le fibre può attenuarsi man mano che il corpo si abitua. Dolore intenso, vomito ripetuto, difficoltà a deglutire o impossibilità di evacuare o espellere gas richiedono un parere professionale urgente. Anche i cambiamenti digestivi che persistono meritano attenzione, anziché essere gestiti aggiungendo ripetutamente altre fibre.

  • Controlla se l’etichetta indica intervalli da rispettare
  • Riferisci al farmacista quali altri farmaci e integratori assumi
  • Chiedi tempestivamente un parere se i sintomi sono gravi o peggiorano
  • Se i sintomi persistono, rivedi il diario alimentare e degli integratori

Anche nel magazine